La soluzione adatta: il glicolpropilene

Gli umidificatori di recente fabbricazione a polimeri acrilici (come l’umidificatore Adorini deluxe premium) vanno utilizzati esclusivamente con acqua distillata. L’uso di soluzioni al propilene in umidificatori a polimeri acrilici potrebbe non favorirne l’efficacia. Pertanto le presenti istruzioni sono da tenere presenti solo in caso di umidificatori a spugna.

Con umidificatori a spugna vanno associate le seguenti soluzioni:

  • Acqua distillata (disponibile in negozi per ricambi di automobili, farmacie, etc.)
  • Soluzione speciale a base di 50% di glicolpropilene e 50% di acqua distillata

Il glicolpropilene è un liquido incolore e innocuo, dotato di due caratteristiche estremamente propizie a un umidificatore. Innanzitutto previene attivamente la formazione di parassiti e batteri. In secondo luogo il glicolpropilene forma uno strato sottile sulla superficie dell’umidificatore che assorbe l’umidità a un tasso superiore al 70% restituendola a livelli inferiori al 70%. In tal modo l’umidificatore si autoregola ed è in grado di stabilizzare il livello di umidità approssimativamente al 70%. La prima volta potrebbero essere necessari un paio di giorni affinchè il glicolpropilene formi uno strato superficiale e raggiunga il tasso ideale di umidità.
Il glicolpropilene è anche noto come propanediolo e non va mai confuso col glicoletilene(spesso chiamato semplicemente glicole), altamente tossico! Il grado di purezza del glicolpropilene deve essere conforme agli standard antisofisticazioni.

L’acqua distillata ha il vantaggio sulla comune acqua imbottigliata di proteggere l’umidificatore dal calcare e dai parassiti. I sali minerali dell’acqua imbottigliata possono ostruire i pori della spugna oltre a contenere cloro e batteri che potrebbero influenzare gli aromi all’interno dell’umidificatore e provocare muffe.

Continua con “Ricaricare – quanto spesso?”

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