Ricaricare: quanto spesso?

Gli umidificatori a base di polimeri (vedi umidificatori Adorini deluxe premium) andrebbero ricaricati con acqua distillata circa una volta al mese. La frequenza con cui la soluzione all’interno dell’umidificatore va sostituita dipende da diversi fattori: la frequenza di apertura dell’umidificatore, la quantità di sigari conservati, le dimensioni dell’umidificatore, il tasso di umidità esterna, la temperatura esterna, etc.
Se utilizziamo umidificatori a spugna, il processo di ricarica è leggermente più elaborato. Per quanto riguarda la prima ricarica, l’umidificatore va riempito esclusivamente con la soluzione speciale a base di glicolpropilene. Giacchè l’acqua distillata evapora più rapidamente del glicolpropilene, l’umidificatore andrebbe ricaricato  approssimativamente una volta al mese e con acqua distillata. La speciale soluzione al glicolpropilene va aggiunta solamente quando il livello di umidità si sia drasticamente abbassato. A seconda della temperatura esterna, ciò può verificarsi ogni 3 o 6 mesi. In nessun caso la soluzione è da utilizzarsi con maggior frequenza o allo stato puro, giacchè il sistema di umidificazione non sarà in grado di assorbire il liquido e l’umidificatore non potrà in conseguenza essere maggiormente utilizzabile.

Continua con “Digitale o analogico?”

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